Gustare i piaceri della buona tavola di una città è un viaggio di certi sapori, odori e colori

In primavera soprattutto la città si riscopre. Se percorri la strada che dagli Archi della Marina arriva al mercato del pesce e imbocchi via Pardo, entri in uno micro cosmo fatto di esclusivi sapori, colori, odori unici e inimitabili. 10670205_1522122401359223_7094794492251745894_n

Una tavola imbandita di antipasti crudi, polpette di gambero o alici, spaghetti al nero di seppie, ai ricci, alle vongole, grigliata di pesce, attraverso i gusti del mare, interpreta meglio di ogni altra cosa la nostra sicilianità. Le bancarelle del pesce, della frutta e verdura, le botteghe con ogni tipo di prelibatezza colorano di voci e cibi tipici una strada, una piazza già ricca di storia e cultura.

Se chiedete a un turista cosa ricorda del viaggio in Sicilia ai primi posti indicherà il mercato del pesce, il buon cibo fresco e gustoso, la cortesia e disponibilità delle gente pur con il nostro inglese scolastico e “sicilianizzato”.11049551_1584668061771323_6351774610222962088_n

Siamo un popolo strano, complicato, dal carattere spigoloso ma non c’è trattato, guida, documento articolo che non dichiari la grande disponibilità e senso dell’ospitalità dei catanesi. Oltre a elogiare il cibo.11169806_1580629612175168_38444648805300122_n

Se avete il tempo di accomodarvi un giorno in Via Pardo ne viene fuori un’antologia gustosa come una tavola ben imbandita, sembra di assistere a una rappresentazione teatrale ma è vita vera.

Il cibo ovviamente è il protagonista trasversale di tutte le storie di questo micro cosmo di vita e acquista una valenza unica, forte, passionale tanto da coinvolgere turisti da ogni luogo o dove. Dalla fredda Finlandia al colorato Brasile, dalla Russia al Giappone e oltre in un ipotetico giro del mondo che fa tappa in via Pardo.foto 1

Le gustose giornate in Via Pardo sono da vivere, da assaggiare, da gustare in silenzio o in compagnia ma con animo sereno e mente aperta, almeno per una per volta!!

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche hanno preparato un rapporto annuale 2014 per il nostro blog.

Grazie a tutti per la fiducia, gli apprezzamenti e per ogni volta che ci avete fatto il piacere di condividere la nostra tavola!

Un sincero augurio per un 2015 di gusto.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 1.000 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 17 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Buio in sala: in scena il mercato del pesce!

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Metti un giorno a pranzo. Metti una tiepida mattina d’autunno. A Catania. Nel cuore pulsante della Pescheria. Un brulicare di persone e storie, voci e colori, e noi seduti in prima fila, ad assistere allo spettacolo di una moltitudine di uma1549371_1522567741314689_8648355317587631596_nnità che ogni giorno, alla stessa ora, va in scena a soggetto. È il teatro della Catania più verace e pittoresca, servito al tavolo insieme ad un calice di vino bianco e ad un filetto di tonno appena scottato, che profuma di mare e capperi.

Dall’ex macelleria dei fratelli Marino, oggi trattoria mm!!, si apre una finestra sul palcoscenico della vita: tutte le strade del m10802029_1513407242230739_8220964839385097989_nercato convergono lì, in un piazzale tra il Duomo e gli antichi Archi della Marina, dentro il gorgoglio dell’acqua che scorre dalla fontana dell’Amenano, mentre il tunnel scavato nel Cinquecento sotto Palazzo del Seminario dei Chierici e le mura di Carlo V amplifica le chiassose strilla dei pescatori.

10670205_1522122401359223_7094794492251745894_nE così, una frugale pausa pranzo dal lavoro, può diventare una seducente avventura per i sensi, e la sorprendente scoperta di un differente e incantevole punto di vista.